Il Museo etnografico della Valle di Muggio, in collaborazione con la Biblioteca dell’Accademia di architettura (USI), è lieto di invitarvi alla presentazione del libro
Stefania Bianchi e Giorgio Rossini
Gaetano Cantoni 1745-1827
Architetto dai molti talenti
Sagep editori, 2024
Mendrisio, Biblioteca dell’Accademia di architettura
Mercoledì 16 aprile 2025, ore 18:00
Intervengono con gli autori:
Mark Bertogliati
Curatore del Museo etnografico della Valle di Muggio
Raffaella Fontanarossa
Storica dell’arte (Accademia di Belle Arti di Macerata)
Segue rinfresco.
con Antonella Borsari
Escursione botanica di una giornata sul versante destro della Valle di Muggio fra Muggio e Casima. Percorso ad anello con la guida di Mario Zanetta.
Invitiamo a dotarsi di pranzo al sacco, calzature idonee e protezione sole/pioggia.
Iscrizione obbligatoria entro martedì 29 aprile via e-mail: eventi@mevm.ch.
Costo: Fr. 50.- (Fr. 40.- per soci MEVM).
Ritrovo: Cabbio, posteggio nuovo, lungo la strada cantonale.
Montagne, boschi, pascoli, vigneti, gole, canyon, grotte, cascate, nuclei alpestri, villaggi abbandonati, masserie, nevère, ponti, mulini, bolle, fontane, lavatoi, roccoli, graa, sostre, chiese, cappelle, dimore signorili, architetture contemporanee, monumenti, muri a secco, terrazzamenti, vie storiche…
La regione del Monte Generoso è un’inesauribile fonte di sorpresa e conoscenza. Questa carta escursionistica accompagna il visitatore lungo i suoi percorsi più belli, invitandolo a scoprire il Museo nel territorio, che il MEVM promuove, cura e studia da oltre quarant’anni.
Come fossero delle finestre aperte sul territorio della Valle di Muggio e della Val Mara il volume offre un ampio ventaglio di tematiche storico-artistiche che coprono un lungo periodo - dalla Romanità fino ai nostri giorni - attraverso contenuti variegati: da un ciclo di affreschi a una statua in stucco o in terracotta, da un singolo edificio (chiesa, abitazione, masseria) alla creazione di uno spazio pubblico, da una tecnica artistica a un aspetto del restauro, da un reperto archeologico all’architettura contemporanea, da una particolare iconografia ai segni della devozione popolare, dalle “rimesse” degli emigranti alle famiglie delle maestranze del passato. Frutto del lavoro di ricerca e di redazione da parte di un team di specialisti, la pubblicazione si propone come strumento di conoscenza e di valorizzazione del ricco patrimonio artistico della regione, secondo gli obiettivi che il MEVM porta avanti sin dalla sua fondazione.
Manifestazioni, eventi, aperture del Mulino, attività culturali, feste, sagre...