Istituzione dedicata alla documentazione, conservazione e valorizzazione del patrimonio etnografico della Valle di Muggio.
Il sabato dopo l’Ascensione in tutta la Svizzera i mulini aprono le loro porte al pubblico, offrendo uno sguardo vivo su una tradizione che da secoli sostiene l’alimentazione umana e, come ricorda il tema di quest’anno dedicato al foraggio, anche quella degli animali da fattoria.
Ore 11:00–16:00
Mulino in funzione per la macinazione di mais Rosso del Ticino, vendita dei prodotti del mulino, farine e biscotti.
Ore 12:00
Degustazione di polenta di mais rosso, formaggi della Valle di Muggio, pulenta uncia, torte e biscotti di mais.
Allieterà la giornata Francesco con la sua fisarmonica
In caso di cattivo tempo la manifestazione sarà annullata, ma il mulino sarà comunque aperto e visitabile.
Il roccolo di Merì/Scudellate, restaurato e mantenuto dal MEVM, propone domenica 31 maggio una nuova apertura.
Con l'accompagnamento di Marco Molteni, guida del Museo, saranno accessibili i tre piani dell'edificio allestiti con l'arredamento e le attrezzature caratteristiche.
Il casello è raggiungibile a piedi da Scudellate in una quindicina di minuti (seguendo la segnaletica ufficiale: dapprima in direzione di Erbonne, in seguito in direzione dell'Alpe di Sella).
Costo: gratuito.
Apertura: garantita con qualsiasi tempo.
Iscrizione: nessuna.
Il Museo etnografico della Valle di Muggio (MEVM) è lieto di invitarvi al vernissage dell'esposizione fotografica
Esplorazioni speleologiche di Sergio Veri
Grotte e cavità della Valle di Muggio e della zona del Generoso
La mostra presenta alcune delle immagini più suggestive catturate da Sergio Veri nell’area del Monte Generoso e della Valle di Muggio, dove è presente un esteso sistema ipogeo ancora poco conosciuto e formato da centinaia di cavità naturali.
Interverranno:
Segue rinfresco offerto ai presenti.
Gli insediamenti di Génor e Nadigh, meta dell'escursione, saranno raccontati attraverso rilievi storici, tecniche costruttive, trasformazioni del territorio e sfide contemporanee legate al recupero, all’agricoltura e alla cura del paesaggio.
Guide: Renzo Bagutti (architetto), Giorgio Nogara (archeologo), Paolo Crivelli (geografo) e Mark Bertogliati (storico e ingegnere forestale)
Ritrovo: stazione Ferrovia Monte Generoso, Capolago.
Durata totale: 6h circa, incluse le pause e visite guidate.
Equipaggiamento: protezione sole/pioggia, buona riserva d’acqua, calzature da montagna, zaino con pranzo al sacco.
Iscrizioni: entro mercoledì 3 giugno a eventi@mevm.ch oppure 091 960 20 38
Costo: 45 fr. (40 fr. per soci MEVM, ragazzi < 16 anni e studenti).
In caso di maltempo sarà proposto un programma alternativo.
Tra memoria e attualità, il MEVM invita a scoprire un progetto dedicato al rapporto tra uomo e acqua. Installazioni diffuse nel paesaggio raccontano ingegno umano e adattamento, proponendo spunti di riflessione su temi urgenti come i cambiamenti climatici e l’uso delle risorse naturali. Simbolo del progetto è una ruota interattiva, posata in luoghi significativi e capace di emozionare: che sia riempita dalla pioggia o mossa dalla mano del visitatore, essa diventa impulso alla conoscenza e al dialogo con il territorio.

Progetti in corso
in evidenza

Montagne, boschi, pascoli, vigneti, gole, canyon, grotte, cascate, nuclei alpestri, villaggi abbandonati, masserie, nevère, ponti, mulini, bolle, fontane, lavatoi, roccoli, graa, sostre, chiese, cappelle, dimore signorili, architetture contemporanee, monumenti, muri a secco, terrazzamenti, vie storiche…
La regione del Monte Generoso è un’inesauribile fonte di sorpresa e conoscenza. Questa carta escursionistica accompagna il visitatore lungo i suoi percorsi più belli, invitandolo a scoprire il Museo nel territorio, che il MEVM promuove, cura e studia da oltre quarant’anni.

Come fossero delle finestre aperte sul territorio della Valle di Muggio e della Val Mara il volume offre un ampio ventaglio di tematiche storico-artistiche che coprono un lungo periodo - dalla Romanità fino ai nostri giorni - attraverso contenuti variegati: da un ciclo di affreschi a una statua in stucco o in terracotta, da un singolo edificio (chiesa, abitazione, masseria) alla creazione di uno spazio pubblico, da una tecnica artistica a un aspetto del restauro, da un reperto archeologico all’architettura contemporanea, da una particolare iconografia ai segni della devozione popolare, dalle “rimesse” degli emigranti alle famiglie delle maestranze del passato. Frutto del lavoro di ricerca e di redazione da parte di un team di specialisti, la pubblicazione si propone come strumento di conoscenza e di valorizzazione del ricco patrimonio artistico della regione, secondo gli obiettivi che il MEVM porta avanti sin dalla sua fondazione.
Manifestazioni, eventi, aperture del Mulino, attività culturali, feste, sagre...
